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02/08/2017 | 14:03

Un giovane originario del Burkina Faso stato arrestato dalla Polizia di Otranto con l'accusa di resistenza, violenza e lesioni a Pubblico Ufficiale. Nella circostanza, due operatori sono rimasti feriti e di seguito visitati dai sanitari dell'ospedale di Scorrano.


Un'auto della polizia in azione


Otranto. Nella giornata di ieri – primo giorno di agosto – verso le ore 10.30 gli Agenti della Sezione Volanti del Commissariato di Otranto sono intervenuti all’interno del Centro Don Tonino Bello per via della presenza di tre cittadini extracomunitari che, arbitrariamente, si erano introdotti all’interno della zona recintata della struttura, sistemandosi su alcuni vecchi materassi accatastati. È da precisare che analoghi fatti, riguardanti gli stessi individui, sarebbero accaduti già in data 29 e 30 luglio scorsi, segnalati da alcuni volontari; nonostante i tre fossero stati allontanati dalla struttura per i programmati lavori di disinfestazione, vi hanno fatto ritorno, rientrandovi nuovamente in maniera illegale, per rimane fino alla mattinata di ieri.

Al fine di procedere all’identificazione dei tre soggetti, sprovvisti di documenti d’identità personale, si è reso necessario l’accompagnamento presso il posto di polizia scientifica del Commissariato per le previste procedure di foto segnalamento. Il Personale operante si è prodigato per spiegare ai tre migranti le ragioni dell’accompagnamento in Ufficio, dialogando con calma, in lingua francese ed accertandosi che i tre avessero perfettamente compreso che l’unica ragione dell’accompagnamento risiedeva nella circostanza che i medesimi fossero sprovvisti di documenti.

Mentre due cittadini stranieri si dimostravano immediatamente collaborativi e senza opporre alcuna resistenza, il terzo – un giovane del Burkina Faso – con veemenza avrebbe opposto resistenza, rifiutandosi di salire a bordo dell’auto di servizio e cercando di sfuggire agli Agenti, reagendo con tutte le proprie forze, senza esitare a scalciare e a trascinarli rovinosamente per terra prima di essere definitivamente bloccato ed accompagnato presso il locale Commissariato.

Da qui, l’arresto del ragazzo con l’accusa di resistenza, violenza e lesioni a Pubblico Ufficiale. Nella circostanza due operatori sono rimasti feriti e di seguito visitati dai sanitari dell’Ospedale di Scorrano per le cure del caso. Tutti e tre i cittadini stranieri sono stati, peraltro denunciati per violazione di domicilio aggravata e continuata in concorso fra di loro.

L’Autorità Giudiziaria, che ha condiviso sin dall’inizio l’opportunità di procedere all’arresto del giovane straniero, ha rilevato – con lo stesso sgomento degli operatori – quanto ingiustificabile sia stata la reazione del giovane atteso, vieppiù, che l’intervento sia stato operato da personale in divisa con autovettura della squadra Volanti, dunque senza possibilità alcuna di equivocare la natura e la valenza dell’attività degli Agenti operanti.

Aggiornamento:
Il 19enne del Burkina Faso, processato per direttissima, è stato condannato ad 1 anno e 2 mesi (pena sospesa), e contestualmente, è stato scarcerato. Risponde di resistenza a pubblico ufficiale.
 
Gli altri due extracomunitari sono stati denunciati a piede libero per violazione di domicilio, aggravata e continuata in concorso con il 19enne.
 




Autore: A cura della Redazione

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