22/07/2017 | 15:04

Il diciannovenne affetto da SLA sarà ospite di Salento Faber a Otranto nella Sala Triangolare dove porterà la sua esperienza e sensibilità ai bambini del Campus ai quali consegnerà gli attestati di partecipazione. Grande attesa per un evento dedicato alla bellezza della cultura


Castello Aragonese - Otranto


Otranto. Una serata ideata da Salento Faber e dedicata a Paolo Palumbo, il ragazzo affetto da Sclerosi Laterale Amiotrofica che sarà il gradito ospite di un evento che ha il sapore dell’unicità. Sì, proprio quel ‘sapore’ che ha portato Paolo per la prima volta nel Salento. “Sapori a colori”, edito da Arkadia, scritto con la collaborazione dello chef Luigi Pomata è il libro di Paolo Palumbo, nato dal suo cuore grande come progetto di aiuto per i malati di SLA.
 
“Sapori a colori” testimonia la storia di Paolo, il diciannovenne che da due anni combatte una battaglia difficile ma che ha trovato nella passione per la cucina la forza per superare quotidianamente gli ostacoli che la malattia mette sul suo cammino. Una forza di volontà trova radici anche nel rapporto con il fratello Rosario, che “presta” letteralmente le braccia alle ricette di Paolo. Un libro di ricette non convenzionale, dunque, per pazienti con problemi di deglutizione, disfalgia o alimentati tramite sonde, per aiutare i familiari a cucinare, poi a omogeneizzare e somministrare per via orale o tramite sonda le preparazioni.
 
L’evento è stato fortemente voluto dal direttivo di Salento Faber per raccontare ai bimbi di oggi, di eroi, di forza e di virtù. E saranno proprio i bambini, protagonisti del Campus 2017 di Salento Faber, un campus tutto dedicato alla bellezza della cultura, ad accogliere nel bellissimo Castello Aragonese di Otranto, Paolo Palumbo.
 
“La cultura è la grammatica della bellezza”, questo il titolo del campus estivo che si è svolto dal 12 giugno al 16 luglio e organizzato dell’associazione culturale Salento Faber che opera nel Salento per la promozione e sensibilizzazione su tematiche sociali e ambientali e per la solidarietà. Un campus che ha regalato ai bambini e ai ragazzi giornate indimenticabili. Dai momenti ludici, a quelli artistici, a quelli culturali, sono state veramente tante le opportunità di crescita. L’arricchimento che viene dal confrontarsi, misurarsi e mettersi in gioco è un plusvalore incontestabile che i più piccoli hanno acquisito e che porteranno nella loro vita per sempre.
 
Ad accogliere in musica gli spettatori saranno le note del celebre brano di Louis Armstrong dal titolo “What a wonderful world”, interpretato da due giovani e talentuosi sassofonisti pugliesi, il ventunenne Alessandro Cataldi e Diego Vergari, anni 14, allievi del Maestro Fabio Sammarco al Conservatorio Musicale N. Piccinni di Bari. Entrambi hanno già all’attivo prestigiose collaborazioni e numerose esibizioni, tra cui quella in duetto ad Acaya in occasione dell’undicesima edizione del Locomotive Jazz Festival.
 
Alessandro Cataldi, frequenta il corso di studi di grafica dell’arte presso l’Accademia delle belle Arti di Bari e nel suo curriculum vanta numerose manifestazioni canore. A marzo, insieme ad altri artisti, ha realizzato il primo lavoro discografico dal titolo “Mas hit up” prodotto presso il Four Walls Studio di Giovinazzo.
 
Diego Vergari, anche se solo quattordicenne, vanta numerose esibizioni, singole e in orchestra. Ha partecipato anche a numerosi concorsi musicali nazionali ed internazionali, ottenendo ben otto primi premi e un primo premio assoluto.
Prima di passare la parola ai “grandi”, Paolo Palumbo consegnerà ai bambini che hanno frequentato il Campus 2017, l’attestato di partecipazione.
 
Il momento successivo sarà dedicato, dunque, alle testimonianze: a raccontare le loro storie sarà Orietta De Pascali, presidente di AISLA - Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica sede di Lecce, punto di riferimento per le circa ottanta famiglie con malati di SLA, Gaetano Fuso, ideatore del progetto “Io posso”, con sua moglie Giorgia Rollo, presidente di 2HE - Center for Human Health and Environment, l'associazione che si occupa di malattie rare che ha realizzato la Terrazza “Tutti al mare!” a San Foca (marina di Melendugno, Lecce), l'unico accesso attrezzato al mare per persone affette da SLA e con altre disabilità neuromotorie, libero e gratuito, con servizi professionali dedicati e personale specializzato.
  
Partner dell’iniziativa la Federazione Italiana Cuochi Lecce che si occuperà del buffet di prodotti della tradizione che saranno offerti al pubblico, con la supervisione dello chef Cosimo Pantaleo e i piatti dello chef Carlo Sanna. Inoltre, il presidente Donato Micaletto donerà a Paolo Palumbo una targa e la tessera di socio onorario.
 
Il ricavato delle vendite del libro sarà interamente devoluto per la ricerca sulla SLA, progetto promosso dalla famiglia Palumbo. Inoltre chi vorrà potrà contribuire collegandosi al sito iostoconpaolo.saporiacolori.it/it/dona-ora.
  
 




Autore: Tiziana Protopapa

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