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12/06/2017 | 02:52

Otranto decide per la continuità e sceglie come primo cittadino l'ingegnere Pierpaolo Cariddi, fratello e braccio destro di Luciano, che ha guidato la città dei Martiri per dieci anni.


Otranto


Otranto. Un passaggio di consegne in famiglia quello andato in scena una volta che le schede sono state tutte scrutinate. Pierpaolo Cariddi raccoglie il testimone lasciato dal fratello Luciano e siederà sulla poltrona più alta del municipio per i prossimi cinque anni. Lo hanno deciso i cittadini che si sono recati alle urne in questa domenica di voto.
   
Non è stata una campagna elettorale “semplice” quella andata in scena nella Città dei Martiri, famosa anche per la sua alba, la prima a sorgere sulla punta più a est dell’Italia. Un faccia a faccia a suon di programmi, idee e proposte tra l’ingegnere Pierpaolo Cariddi, fratello e braccio destro di Luciano che per ben dieci anni ha amministrato il bellissimo comune in riva all’Adriatico e l’avvocato Luca Bruni, cugino di un altro Bruni, quel Francesco senatore della Repubblica e ‘fidatissimo’ uomo di Raffaele Fitto. Una sfida a due, insomma, ma non per questo scontata anche nell’esito della corsa a conquistare la poltrona più alta di Palazzo Melorio.
   
Due liste civiche capitatane una da Luciano Cariddi, candidato sindaco di “Otranto non si ferma”, forte del sostegno di molti volti dell’amministrazione uscente e della presenza di ben cinque donne, l’altra da Luca Bruni con “Otranto è di tutti’ che ha riunito parte della ex opposizione e alcuni volti della ex maggioranza. Alla fine gli elettori che si sono presentati all’appuntamento di domenica 11 giugno hanno deciso. Ora, la bella cittadina nota per la sua storia e la bellezza mozzafiato dei vicoletti del centro storico potrà concentrarsi ad affrontare l’estate. 




Autore: A cura della Redazione

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