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07/08/2017 | 17:07

OspitalitÓ fa rima con bontÓ nell'home restaurant a Km0, in localitÓ Bandino a Otranto. Da Scirocco, i piatti locali sono cucinati utilizzando i prodotti coltivati nell'orto e serviti da persone che ti accolgono come se fossi uno di famiglia.


Scirocco home restaurant a Otranto


Otranto. Seguire il vento di «scirocco» che abbraccia il Salento e trovarsi in un posto “magico”, non solo per l’atmosfera che si respira, ma anche per gli interpreti di questi luoghi, unici quanto imperdibili. Difficile trovare le parole giuste per raccontare cosa accade quando si varca la soglia di «Scirocco», l’home restaurant di Via Vicinale Sant'Emiliano, in Localita Bandino a Otranto. Impossibile svelare i segreti di questa famiglia che ha deciso di “aggiungere un posto a tavolaper accogliere i tanti turisti e salentini che vogliono scoprire gusti e abitudini della città che li ospita. Arduo tracciare i contorni di questa esperienza di social eating che, varcati i confini locali, è diventata una moda che si è diffusa grazie all’intuizione di pochi e al passaparola di molti. 
  
L'Home Restaurant è la possibilità offerta a chi ami stare ai fornelli di cucinare per amici, conoscenti e perfetti sconosciuti permettendogli di sperimentare le ricette originali dei luoghi. In realtà, dietro il termine inglese scelto per indicare chi decide di trasformare giardini, terrazzi e verande in piccoli ‘ristoranti’, c’è molto di più. C’è la scoperta di un territorio attraverso le sue ricette tipiche, c’è la scelta di offrire piatti cucinati con passione utilizzando prodotti a chilometro zero. C’è l’amore di chi ti accoglie con un sorriso e ti racconta, tra una portata e l’altra, aneddoti della vita quotidiana, storie e leggende.
  
Così, sul tavolo allestito in giardino o nella sala ricavata sul prato, Giulia e suo marito offrono al turista e al salentino “nostalgico” i sapori autentici del territorio che diventano pietanze che compongono un menù di tutto rispetto: si parte con un abbondante antipasto con le verdure coltivate nell’orto, si prosegue con prelibati primi piatti, tutti rigorosamente locali come la pasta all’otrantina o le immancabili sagne al sugo con la ricotta o i maritati alla pizzaiola. Per secondo, ricche grigliate di carne e di pesce, polpo alla pignata e su richiesta anche pezzetti di cavallo al sugo. Il tutto accompagnato da buon vino locale che si sposa bene con ogni piatto.  
  
Qualcuno sceglie addirittura dall’orto cosa mangiare sul momento, perché non c’è nulla di più bello di sentirsi a casa, di affacciarsi in giardino per raccogliere gli ortaggi coltivati e portarli in cucina per vederli diventare meraviglie per il palato.
  
Per informazioni, rivolgersi al numero 327.9360305




Autore: A cura della Redazione

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