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03/01/2017 | 09:58

Nuovo sbarco di migranti provenienti dal Medio Oriente sulle coste salentine: una imbarcazione di 12 metri, con a bordo cinquantuno iracheni, Ŕ stata scortata questa mattina da Porto Badisco a Otranto. Subito le prime cure del caso: molte le donne i bambini.


I migranti intercettati a largo di Otranto


Otranto. La traversata è stata più tranquilla di tante altre, complice anche il bel tempo che sta caratterizzando le prime giornate del 2017. Tanti i pericoli, come sempre, le incognite, ma cinquantuno migranti sono giunti sani e salvi alle porte di Otranto, all’alba di questa mattina.
 
Si tratta del primo sbarco del nuovo anno che prosegue, di fatto, un’ondata continua che ha condito la seconda metà del 2016. Una barca a vela di dodici metri, notato e segnalato nei pressi di Porto Badisco. Alcune imbarcazioni di soccorso della Guardia Costiera, quindi, si sono dirette in mare aperto dove, dopo pochi minuti, hanno affiancato il natante ospitante gli immigrati.
 
I soccorritori, così, hanno scortato gli extracomunitari fino al porto di Otranto, dove sono giunti poco prima delle ore 8. Con cautela, e nel rispetto delle norme sanitarie, sono stati fatti scendere dal'imbaracazione con vela. Sulla terra ferma salentina sono stati contati 51 migranti, tutti dichiaratisi originari dell’Iraq.
 
Immediatamente all’opera gli operatori della Croce Rossa Italiana, impegnati nelle prime cure del caso e nel fornire l’assistenza necessaria. Uomini, donne, intere famiglie e tanti bambini: nel dettaglio sei le donne presenti e ben quindici minori di età. Tutti in buone condizioni di salute, nonostante l’attraversata notturna lungo il Mar Adriatico.
 
A mantenere l’ordine anche alcuni militari della Guardia di Finanza e dei Carabinieri, oltre agli agenti di Polizia che si occuperanno anche del trasferimento dei 53 iracheni presso il centro di prima accoglienza ‘Don Tonino Bello’ nella stessa Città dei Martiri. Il Reparto Immigrazione della Questura è ora impegnato nelle operazioni di identificazione.






Autore: A cura della Redazione

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